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Ti aiutiamo a gestire le pratiche di successione relative ai rapporti attivi presso Banca Widiba di chi non c’è più.

Come richiedere l'apertura di una pratica di successione

Comunica a Banca Widiba S.p.A. il decesso del cliente.  La banca provvederà all’apertura della pratica solo dopo aver ricevuto il certificato di morte del cliente.

Ulteriori documenti iniziali da fornire alla banca sono:

 

  • Copia dei documenti di identità degli eredi
  • Atto notorio o Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
  • Se è presente un testamento, copia autentica del verbale notarile di pubblicazione del testamento olografo o di registrazione del testamento pubblico

 

Banca Widiba potrebbe poi contattarti per avere ulteriori informazioni e richiederti eventuali ulteriori documenti.

Cosa succede dopo

Una volta acquisita la documentazione necessaria la Banca, a fronte della richiesta degli aventi diritto, provvederà a redigere la Dichiarazione di Sussistenza, che riepiloga i rapporti ed il patrimonio detenuto dal defunto, alla data del decesso, presso Banca Widiba S.p.A. Questo documento ti servirà, tra gli altri, per predisporre e presentare all’Agenzia delle Entrate, se previsto, la Dichiarazione di Successione.

Svincolo del patrimonio del defunto

La Banca, per avviare le attività finalizzate allo svincolo dei rapporti del defunto caduti in successione, ti chiederà alcuni documenti, tra cui la Dichiarazione di successione presentata alla Agenzia delle Entrate con il codice di verifica (“Glifo”) in corso di validità o, in alternativa, se ci sono i presupposti di legge, la Dichiarazione di esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione di successione.

Come avviare la pratica

Invia il certificato di morte del cliente Widiba e l’ulteriore documentazione necessaria per avviare la pratica, tramite mail a richieste@widipec.it o tramite raccomandata al seguente indirizzo:

 

FRUENDO S.R.L.

Ufficio Successioni per conto di Banca Widiba

Strada Provinciale Lecce Surbo – Zona Industriale

73100   Lecce (LE)


Cosa ci chiedete più spesso

Puoi richiedere il certificato di morte al Comune dell'ultima residenza del defunto o al Comune in cui è avvenuto il decesso (se diverso da quello di residenza).

L’Atto notorio deve essere redatto da Notaio o Cancelliere del Tribunale con dichiarazione resa da due testimoni estranei alla successione, penalmente sanzionata in caso di mendacio.

La Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà consiste in una dichiarazione resa dall’Erede interessato, con sottoscrizione autenticata davanti al Segretario Comunale o altro pubblico ufficiale del Comune o Cancelliere del Tribunale o Notaio, attestante i soggetti aventi diritto alla successione, l’esistenza di eventuali testamenti ed altri fatti rilevanti inerenti ai diritti successori.

In presenza di un testamento, deve essere fornito il verbale di pubblicazione del testamento da parte di un Notaio.

Il pagamento dell'imposta – se dovuta – è a carico degli eredi e dei legatari. L'importo delle tasse di successione viene determinato sulla base della dichiarazione di successione presentata all'Agenzia delle Entrate

La banca non chiede alcuna commissione per le attività svolte.

 

La dichiarazione di successione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data dell’apertura della successione che, generalmente, coincide con la data del decesso. Alla Banca dovrai poi consegnare l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione la quale, al suo interno, riporta un contrassegno (c.d. codice "GLIFO"); prima di inoltrarla alla Banca, assicurati che il codice GLIFO sia in corso di validità.

Non c’è l’obbligo di presentare la dichiarazione di successione se sussistano congiuntamente tutte le condizioni previste dalla legge (art. 28, comma 7, D.Lgs. 346/1990) e, pertanto, se l’Eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’attivo ereditario ha un valore non superiore ad euro 100.000,00  e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari, salvo che per effetto di sopravvenienze ereditarie queste condizioni vengano a mancare.

Iin questo caso dovrà essere sottoscritta un’apposita dichiarazione di esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione di successione, che dovrà essere consegnata alla Banca (quest’ultima provvederà a trasmetterla all’Agenzia delle Entrate).

Le tempistiche possono variare a seconda della complessità del caso.