Impedire l’accesso e la gestione delle risorse economiche, esporre ai debiti, ostacolare il lavoro o negare un reddito personale, limitare l’uso del proprio denaro: sono tutte forme di violenza economica di genere, perché mirano a privare la donna della sua indipendenza economica.
La violenza economica
La violenza di genere non è solo fisica o psicologica. Esiste anche la violenza economica, una delle più subdole, perché spesso non viene riconosciuta come tale.
Proprio perché non lascia segni visibili, spesso viene minimizzata o scambiata per una semplice “gestione del denaro”. In realtà è uno strumento di controllo che limita l’autonomia della persona.
Per questo è fondamentale darle un nome e rendere visibili le sue molteplici manifestazioni.
Solo attraverso la consapevolezza possiamo riconoscerla, denunciarla e combatterla.
Donne e Denaro: una sfida per l'inclusione
L’impegno di Banca Widiba
La Carta della Responsabilità riassume questo impegno, raccogliendo le azioni concrete che mettiamo in campo a supporto della sostenibilità ambientale, sociale e aziendale.
Valorizzazione delle diversità e della componente femminile